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Il PROFUMO ED IL SUO FLACONE
Da diversi decenni gli "Ateliers Dinand" sono associati allo spirito di avanguardia che ha permesso di rinnovare il repertorio delle forme e dei materiali per il flacone. Ai tradizionali flaconi di cristallo, che nel XIX secolo si distinguevano l'uno dall'altro grazie alle etichette "bavardes " (chiacchierone), dovevano subentrare, durante la prima metà del XX secolo, i flaconi in vetro industrialmente pressati e stampati. L ESPERIENZA Mischiando il vetro ad altri materiali quali la plastica (Calandre per Pacco Rabanne), la resina "surlyn" (Obsession per Calvin Klein) o ancora il nilon (Opium per Yves S.Laurent), gli Ateliers Dinand hanno osato l'impensabile,il gesto "iconoclasta". Con l'audacia appropriazione di nuovi maeriali e di technologie di punta, è iniziata una nuova tappa nella storia dei flaconi di profumi. Queste creazioni sono diventate in poco tempo dei grandi classici. GLI INCONTRI Molti profumi, tra i più noti disegnati dagli Ateliers Dinand, sono nati grazie alla complicità immediata tra sarti e designers. Due dei più belli esempi sono, senza dubbio, la nascità del flacone "Obsession" per Kalvin Klein, e più recentemente il flacone (risultato di un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità) della famosa sarta americana Vera Wang, premiata per il design al FIFI AWARD di New York nel 2004. LA SINERGIE DELLE COMPETENZE Tra l "essenza" ed il flacone, l'"osmose" è materializzata da una forma, di cui la funzione, ben al di là di nozione di contenitore, deve rivelarsi una intimità unica, un sogno che porterà all'acquisto. Gli Ateliers Dinand non dimenticano che dietro ogni sogno, esiste una realtà tecnica ed economica da non sottovalutare. Per questo lavorano in stretta collaborazione con tutti i fornitori : profumieri, vetraii... Tutte le competenze indipensabili ai progetti affidati sono cosi riuniti intorno al nostro team creativo. |